La stagione calcistica 2018-2019 è appena cominciata e ha già portato con sé tantissime novità: Cristiano Ronaldo alla Juve ad esempio, o l’entrata in scena della piattaforma DAZN.

DAZN (“Da-zone”) è un nuovo servizio di video streaming online, sia in diretta sia on demand, di eventi sportivi di proprietà di Perform Group.

La società inglese  ha conquistando i diritti per trasmettere in esclusiva 3 partite di seria A alla settimana (114 in totale): il match del sabato alle 20 e della domenica alle 12.30 e alle 15.

Il 18 Agosto alle 20.30 è andata in onda la partita Lazio-Napoli, che ha segnato il debutto del nuovo servizio.

Ma DAZN non è solo Serie A: la nuova società ha acquisito l’esclusiva per 10 partite su 11 di Serie B per le prossime 3 stagioni e trasmetterà anche match di Liga Spagnola, Ligue 1 Francese, Copa Libertadores, Copa Sudamericana, Coppa d’Africa, FA Cup e EFL Cup. Los Aficionados di Hockey e Baseball inoltre potranno vedere rispettivamente i campionati di NHL e MLB.  

 

Ma come funziona Dazn e soprattutto: quanto costa?

Trattandosi di una piattaforma in streaming non basterà più accendere la tv per guardare le partite. Serviranno dispositivi come  Apple TV, Google Chromecast, iOS, Android, XBox One, Playstation®4 and Playstation®3, così come i browser Chrome, Firefox, Internet Explorer e Safari.

Per accedere ai servizi di Dazn bisogna acquistare un abbonamento iscrivendosi sul sito ufficiale. Il nuovo operatore costerà agli utenti interessati 9,99 € al mese (29,97 per 3 mesi, 89,91 per 9 mesi).

Per i tifosi già clienti di Sky (da più di un anno!) Dazn ha previsto uno sconticino di cortesia che farà risparmiare agli utenti 2 € al mese e 30 € a chi si abbonerà per 9 mesi.

Che cosa pensino i telespettatori di questo cambiamento non è difficile da immaginare... utenti che già pagano un salato abbonamento a Sky si ritrovano improvvisamente a non poter vedere tutte le partite della stagione e si sentono un po’ presi in giro. Tanti minacciano di disdire la sottoscrizione al grande magnate della tv e qualcuno propone addirittura di ritornare alla vecchia e buona radiolina.  

Certo è che il nuovo operatore, appena entrato nelle case degli italiani, non sta facendo una bella figura, perché è già preso di mira dall’Antitrust, così come il suo “rivale” Sky. Le due società sarebbero state accusate rispettivamente di aver diffuso pubblicità ingannevoli e di non aver specificato la variazione dell’offerta.

 

E voi che ne pensate?